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  OSSERVATORIO
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PRESENTAZIONE
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Latitudine: 40° 51' 13"
Longitudine: 16° 47' 51"

L'Osservatorio Astronomico, di proprietà del Comune di Acquaviva, si trova in località Col d'Oro, a 6 km dal centro abitato, ed è gestito dall'Associazione Acquavivese Astrofili "Hertzsprung-Russell".

L'Osservatorio Astronomico costituisce uno strumento che permette la realizzazione di iniziative collegate a tradizioni ben vive in altre nazioni, nelle quali esistono numerosi osservatori e planetari pubblici. Il nostro paese, come al solito, è in ritardo; tuttavia negli ultimi anni si è lavorato molto per recuperare questo handicap che, considerando anche l'inadeguatezza dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche, costituisce una grave carenza per una nazione industrializzata.

L'Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti svolge diverse funzioni. In primo luogo una funzione strettamente didattica; infatti vi possono affluire scolaresche di varie età per visite guidate diurne e notturne. Le prime rispondono alla curiosità di vedere la struttura di un osservatorio astronomico e sono completate con la proiezione di audiovisivi nella saletta situata all'interno dell'edificio. Le visite notturne, ovviamente, hanno un fascino maggiore: la visione notturna del cielo, fatta con un telescopio, di oggetti quali la Luna, Saturno, ammassi stellari, ecc., rappresenta un'esperienza emotiva e culturale molto importante se adeguatamente preparata con lezioni introduttive che eliminino equivoci e convinzioni errate.

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L'Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti si pone obiettivi di educazione permanente attraverso attività di divulgazione ed esperienze rivolte a persone adulte.

L'astronomia, collocandosi a mezza strada fra le scienze naturali e la fisica è un campo particolarmente praticabile e proficuo di educazione alla scienza anche per un pubblico più vasto. In tale ambito si collocano le manifestazioni pubbliche tenute in occasioni di eventi eccezionali come il passaggio di comete, eclissi o caduta di stelle cadenti; molto seguite sono anche le conferenze tenute mensilmente dalla Associazione presso luoghi pubblici di Acquaviva e dei paesi limitrofi: il ciclo Incontri, in particolare, ha riscosso molto successo e viene riproposto ogni anno mediante conferenze tenute da esperti del settore e astrofili di fama nazionale.

Vi è infine una terza finalità di carattere più scientifico. Un telescopio come quello installato nell'Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti, permette l'osservazione di oggetti piuttosto deboli. Con strumenti della stessa potenza sono ancora oggi svolte osservazioni astronomiche scientificamente rilevanti in alcuni settori di ricerca. In tale ambito rientrano inoltre attività di osservazioni sistematiche e di routine e la ricerca di fenomeni imprevisti.

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Robotizzazione

Il progresso tecnologico che negli ultimi anni ha sempre più influenzato il mondo dell'astronomia non professionistica, con l'uso, ad esempio, di rivelatori lineari e con alta efficienza quantica (CCD), l'automazione dei telescopi, la possibilità di collegare vari telescopi attraverso reti informatiche esistenti, come Internet, offre oggi all'astronomo dilettante molteplici possibilità di automatizzare e remotizzare le proprie sessioni osservative.

Il telescopio robotico è un telescopio in grado di eseguire in modo autonomo tutte le operazioni coinvolte in un processo osservativo: dall'apertura automatica della cupola a seconda dello stato del cielo, al puntamento del telescopio, alla raccolta, archiviazione e riduzione preliminare dei dati e, infine, alla chiusura della cupola. Un tale strumento riduce drasticamente il lavoro tradizionalmente svolto dall'osservatore e lo sostituisce ottimizzando le ore e le durate delle osservazioni. L'osservatore deve soltanto fornire al telescopio la richiesta di osservazione di ogni oggetto (schedula). Il telescopio utilizza da solo ogni momento di cielo sereno entrando in funzione ogni volta che le nubi spariscono, abbrevia notevolmente i tempi di puntamento e compie le principali riduzioni dei dati dopo avere acquisito le immagini. Naturalmente l'osservatore potrà poi vedere direttamente le immagini raccolte e compiere su di esse tutte le ulteriori elaborazioni che crederà opportune.

Questo modo di procedere, oltre a essere il più efficiente, permette anche all'astronomo non professionista di dedicarsi pressoché esclusivamente alla preparazione del programma scientifico e all'analisi e interpretazione dei dati raccolti. L'astrofilo ha l'ulteriore vantaggio di potere ottenere dati senza essere obbligato a lavorare al telescopio che, per essere installato in un luogo sufficientemente buio, può trovarsi lontano dall'abitazione. Questo vantaggio si fa sentire particolarmente quando l'osservatore dovrebbe continuare a lavorare nella notte dopo una faticosa giornata di attività non astronomica o dovrebbe rinunciare alle osservazioni per assenze sporadiche, per indisponibilità o per legittimi periodi di vacanza.

Un tale strumento ideale è stato effettivamente realizzato all'Osservatorio di Acquaviva delle Fonti, con un lavoro di alcuni anni durante i quali sono state superate non poche difficoltà. Nella sezione strumentazione sarà descritto il funzionamento in dettaglio.

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