Un gruppo di astronomi diretti da Jean-Paul Kneib e Kirsten Kraiberg Knudsen hanno identificato una polverosa galassia, vera nurserie di stelle, quando l'Universo aveva soltanto 1,5 miliardi di anni. Fra le galassie primordiali che producono in maniera massiccia nuove stelle questa è la galassia più lontana e più piccola conosciuta finora.
Questa galassia è stata scoperta grazie al fenomeno della lente gravitazionale, così chiamato anche telescopio cosmico. A seguito della teoria della relatività generale si sa che un ammasso di galassie, a causa della sua enorme massa, deforma lo Spazio-Tempo. In tal modo, la luce di una galassia lontana, allineata con questo ammasso di galassie, è amplificata come se la osservasse avvenisse attraverso un telescopio. Con l'aiuto di questo telescopio cosmico, gli astronomi hanno potuto mettere in evidenza, per la prima volta, l'esistenza di una piccola galassia primordiale molto polverosa, mentre l'Universo non aveva che 1,5 miliardi d' anni, e che si situa dietro l'ammasso di galassie Abel 2218.
“Questa scoperta è alquanto eccezionale e siamo stati realmente sorpresi, spiega Jean-Paul Kneib. “Infatti, l'identificazione di questa galassia evidenzia la possibilità di rimettere in discussione le conclusioni derivate dalle osservazioni precedenti che suggeriscono che la grande maggioranza delle stelle sorga nell'ambito delle galassie più massicce. “
Molte altre galassie simili non potranno probabilmente essere trovate e studiate in dettaglio fin tanto che il telescopio ALMA (Atacama large Millimeter Array) non sarà entrato compiutamente in attività. Queste future osservazioni ci diranno se si tratta di una categoria di galassie rare o meno.